EUROPA TRAVEL

10 cose da non perdere a Bruxelles

By - 3 ottobre 2017

 

palazzo bruxelles

 

Se pensi a Bruxelles pensi subito alle istituzioni europee.

Te la immagini austera, triste, senza troppo fascino e di scarso interesse turistico.

Io stessa lo pensavo prima di rendermi conto con i miei occhi che Bruxelles è molto altro.

Ci sono stata per la prima volta mentre ero in Erasmus e me ne sono talmente innamorata che ci sono tornata varie volte negli anni seguenti.

Perché Bruxelles è cosi, ti conquista, ti coccola e ti fa scoprire parti inaspettate di sé.

Certo, il Parlamento Europeo, il Consiglio dell’Unione europea e la Commissione europea hanno sede qui, ma ricollegare Bruxelles solo a questo sarebbe sbagliato, oltre che riduttivo.

 

grand place bruxelles

 

Bruxelles è una città giovane, viva e cosmopolita.

Nazionalità diverse che si incrociano e due lingue ufficiali, l’inglese e il francese che viaggiano all’unisono.

Stili architettonici che si intrecciano, dal gotico al classico, sino al fiammingo.

Palazzi curati ed eleganti, un’atmosfera ricercata, ma allo stesso tempo capace di farti sentire a casa, avvolto in un’aurea magica.

 

birra belga

 

Le cose da non perdere

  1. VEDERE E RIVEDERE LA GRAND PLACE. Questa piazza, entrata a pieno titolo nel Patrimonio Unesco è oggi punto di ritrovo per la popolazione locale e i turisti. Qui la magia si respira davvero, specie sotto le feste di Natale quando viene allestito il grande albero e tutta la piazza è pervasa da giochi di musica e luci.
  1. SCATTARE UNA FOTO AL MANNEKEN PIS. La fama di questa statua non è proporzionale alla sua grandezza, ma ormai rappresenta un’istituzione per la gente locale.
  1. AMMIRARE UNA RAPPRESENTAZIONE DI TINTIN. Bruxelles è la capitale del fumetto e il celebre Tintin è rappresentato in molti edifici della città.
  1. RIMANERE A BOCCA APERTA DAVANTI AD UNA FONTANA DI CIOCCOLATO. Bruxelles è la patria del cioccolato. Io vi consiglio un giro da Godiva, Leonidas e Neuhaus.
  1. ASSAGGIARE LA FAMOSA BIRRA BELGA. A Bruxelles c’è una vera e propria cultura della birra. La trappista, la birra d’Abbazia, la Lambic dal retrogusto di vino, la Kriek dal sapore di ciliegia, le Doppie o Triplo malto, le Lager un po’ più leggere o le birre ad alta gradazione alcolica. Insomma.. ce n’è per tutti i gusti e ogni birra viene servita nel proprio bicchiere.
  1. CENARE IN RUE DE BOUCHERS. Questa via è piena di ristorantini e potrete sbizzarrirvi su tutti i tipi di cucina, dal tradizionale all’etnico.
  1. TOCCARE LA STATUA DI EVERARD’T SERCLASES. Questa statua ormai è divenuta un inno alla fortuna e una toccatina non fa mai male!
  1. CONCEDERSI UN DOPOCENA IN UN CAFFE’ NELL’ILOT SACRE’. Se non siete troppo stanchi concludere la giornata in uno di questi locali sarà di certo molto piacevole.
  1. PASSEGGIARE DENTRO AL PARC DE BRUXELLES. E’considerato il polmone verde della città e merita di certo una visita.
  1. RECARVI DAVANTI AL PALAZZO REALE. Vuoi non fare un selfie davanti a quella che ancora oggi è la sede della monarchia belga?

 

 

bruges

Uno scorcio di Bruges

capodanno bruxelles

 

Ed ecco cosa mangiare a Bruxelles

Non si può venire a Bruxelles senza assaggiare le patate fritte. Detta così sembra una banalità o una presa in giro, ma le patate fritte belghe (Frites) hanno davvero qualcosa di speciale.

Il segreto? Vengono cotte e passate nell’olio per ben due volte, tanto da diventare croccanti e leggermente marroncine. Qui vengono spesso servite insieme alle cozze, in una sorta di piatto unico (Moules- Frites).

Per assaggiare i frutti di mare (Fruits de mer) vi consiglio di recarvi a Place Sainte-Catherine.

Ma l’ingrediente tipico della cucina belga è lei, la birra.

Provate la Carbonade flamande, lo stracotto di manzo, bagnato appunto con la birra e condito con timo e alloro. Squisito!

Cavoletti di Bruxelles e indivia belga tra i contorni più utilizzati, anche in piatti principali come lo Chicons au gratin, indivia belga avvolta nella pancetta e passata al forno con una fonduta di formaggio.

 

fontana di cioccolato bruxelles

 

Se volete stuzzicare qualcosa durante un aperitivo o come antipasto, le crocchette di patate ripiene di gamberetti freschi faranno al caso vostro (Garnaalkroketten).

Per i vegetariani consiglio una torta salata di porri (Flamiche aux poireaux) oppure una purea di patate con verdure (Stoemp).

Dolce a Bruxelles fa rima con Gaufres, i tipici wafels fragranti e profumati che potete trovare ad ogni angolo della città.

Fatte a mano e glassate possono essere farcite con panna, cioccolato caldo, fragole, frutta, gelato e chi più ne ha, più ne metta. Ad ogni ingrediente aggiunto le calorie si alzano, ma vi garantisco che ne vale davvero la pena!

 

gaufres caramello bruxelles

 

Se dovete portare qualche souvenir puntate su qualche prodotto enogastronomico, magari sulle pralines, i famosi cioccolatini ripieni, oppure su tavolette di cioccolato con alte percentuali di burro di cacao.

Un’altra idea potrebbero essere i famosi biscotti Speculoos fatti con le spezie e qui cucinati solitamente per la festa di San Nicola o le Langues de chat, i tradizionali biscotti a forma di lingua di gatto. In tal caso passate da Galler!

Insomma.. le idee non mancano davvero!

Allora, vi ho fatto ricredere su questa città?

 

cioccolato bruxelles

 

I MIEI CONSIGLI:

  • Se avete tempo fate un salto all’ Atomium, situato nella periferia nord di Bruxelles, nel Parco Heysel.
  • Sempre se avete qualche giorno a disposizione concedetevi una gita a Bruges. Città dall’animo medievale e romantico che vi rapirà il cuore.
  • Provate cucine diverse: Bruxelles ha una grande scelta di cucine internazionali.
  • Vivete la nightlife nei vari locali sparsi per la città.
  • Non perdete una visita alla Birreria Chantillon, oggi sede di un bellissimo museo sulla birra, con la possibilità, a fine percorso,  di degustare alcune birre tipiche della zona.
  • Se capitate nel periodo di Natale salite sulla ruota panoramica e fatevi un immancabile giro tra i mercatini

 

 

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2 Comments
  1. Rispondi

    Silvia

    14 aprile 2018

    Ciao! ho vissuto a Bruxelles per uno stage di 3 mesi nel lontano 2001… si città austera e grigia ma in effetti qualche lato positivo ce l’ha 😉

    • Rispondi

      silvia

      15 aprile 2018

      Bè… io direi anche più di uno! 🙂

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SILVIA
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