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Lo ammetto, prima di partire pensavo che a Vienna sarei finita a mangiare unicamente gulash e wurstel.
Invece ho trovato una cucina piuttosto varia e gustosa: dalle Schnitzel (le tipiche scaloppine impanate e solitamente accompagnate da patate), ai Knodel o canederli, dalle zuppe, al Tafelspitz (Carne di bue cotta nel brodo di verdure, vino e spezie e servita con il rafano), fino ai tantissimi dolci su cui troneggia la famosissima torta Sacher.
In rete non avevo trovato troppi consigli e suggestioni, così dopo una bella e accurata ricerca, ho scovato dei posticini davvero interessanti che si sono rivelati una sorpresa sia per la cucina, che per l’ambientazione.
Se stai programmando il tuo viaggio, prendi carta penna perché ti porto a scoprire ristoranti e locali particolari dove mangiare a Vienna.
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Dove mangiare a Vienna: le mie scelte
FIGMÜLLER
Figmüller è stato l’indirizzo che mi ero appuntata per assaggiare la Schnitzel, perché pare che questo sia chiamato Heimat, ossia la patria appunto della Schnitzel.
La Schnitzel è il piatto preferito dagli austriaci e non è altro che una scaloppina impanata, imburrata e fritta, che solitamente viene accompagnata da un’insalata di patate.
La Wiener Schnitzel originale è di vitello, mentre la Schnitzel alla viennese può essere anche di maiale o di pollo.
Questo ristorante si fregia di essere il luogo che detiene la ricetta della vera Wiener Schnitzel fin dai primi del 900’ e per questo è molto gettato tra i turisti di diverse nazionalità.
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Figmüller ha due sedi, entrambe a pochi passi dal duomo di Vienna.
Siamo in pieno centro, nella Innerestadt, tra palazzi storici e locali.
La sede originaria di Figmüller si trova lungo una sorta di passaggio pedonale che si chiama Wohlzeile.
Questo locale voleva essere una taverna dove mangiare Weiner Schnitzel a qualsiasi ora del giorno.
Il locale storico è però piuttosto piccolo e per avere qualche coperto in più Figmüller ha aperto una seconda sede a pochi metri da quella originaria.
Questa seconda sede, dove ho scelto di mangiare io, si trova in Backstrasse.
Io avevo prenotato sul loro sito ufficiale ed è lo stesso consiglio che do anche a te se deciderai di andarci.
Il posto è molto richiesto e senza prenotazione potresti ritrovarti a fare una lunga fila, con il rischio di non riuscire ad entrare, perché a circa un’ora dalla chiusura del locale, vengono chiuse le porte.
Questo secondo locale è molto spazioso, con varie sale, arredamenti sui toni del verde foresta e tavolini eleganti.
Se siete in due il mio consiglio è quello di dividervi la Schnitzel perché è davvero enorme (credimi se ti dico che fuorisce dal piatto!).
In accompagnamento ho scelto la loro Erdäpfelsalat, l’insalata di patate con cipolla rossa, senape, dragoncello ed erba cipollina. L’ho provata anche da altre parti, ma devo dire che questa è davvero speciale.
Il costo della Schnitzel di Figmüller è piuttosto alto (20,90 euro), ma per me ne vale decisamente la pena e questo rientra sicuramente nei ristoranti che ti consiglio su dove mangiare a Vienna.
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DONAU BRAU
Se come me deciderai di salire sulla Torre del Danubio (Donauturm) sappi che nelle vicinanze non ci sono ristoranti.
Avendo organizzato il mio giro per salire sulla torre all’ora del tramonto, per cena ho optato per il Donaubrau, la birreria che si trova all’ingresso della torre stessa.
Gli spazi interni sono molto belli e durante la stagione estiva viene allestita un’area nel giardino.
Io sono capitata qui durante le partite degli europei e per l’occasione purtroppo facevano un menù ristretto.
Di solito invece la loro carta è molto varia e la birra molto buona, motivo per cui mi sento di inserirlo tra i posti dove mangiare a Vienna.
Se invece vuoi provare l’emozione di una cena in quota sappi che proprio dentro al Donauturm, a 170 mt di altezza, c’è il Turm Restaurant, un ristorante gourment, con vista mozzafiato e un altro tipo di spesa.
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BRANDHAUERS SCHLOSSBRAU
Ho provato questa bellissima birreria al termine della mia visita a Schönbrunn e ne sono stata molto soddisfatta.
Il locale è ampio e bellissimo, sia nei suoi spazi interni, che all’esterno.
Essendo estate io sono stata all’esterno e anche se le temperature erano alte, i tavoli all’ombra hanno reso il pranzo molto piacevole.
Il menù è molto vario.
Noi abbiamo provato sia il gulash, che la Pinzgauer Kaspressknödelsuppe, una sorta di zuppa con brodo, verdure e grandi gnocchi ripieni di formaggio che vengono serviti in una sorta di tegamino. Tutto davvero molto buono.
Si può anche scegliere il formato della porzione, se normale o piccolo.
Che dire, secondo me davvero un ristorante a Vienna da non perdere.

NENI NASCHMARKT
Quando ho scoperto i ristoranti Neni mi sono emozionata.
Il menù è fatto di piatti che amo, come l’hummus, la pita e tanti piatti di verdura.
Una cucina che ricorda I’Oriente, con influenze del Marocco, dell’Egitto, della Spagna, della Grecia.., una cucina che abbraccia le spezie, creando piatti semplici, dal gusto bilanciato e gustoso.
Trattandosi di una catena, ci sono tanti ristoranti Neni sparsi per il mondo, dove comune è la filosofia di partenza, ma differenti sono le location, gli stili dei locali e anche i menù.
A Vienna ci sono 3 ristoranti Neni: uno all’interno del Naschmarkt, uno al parco Prater e lungo il Canale del Danubio.
Il ristorante Neni Naschmarkt si trova appunto all’interno del Naschmarkt, il mercato più famoso di Vienna, con quasi 120 bancarelle e locali dove assaggiare ogni tipo di cucina, da quella viennese a quella indiana, fino a quella vietnamita, italiana o spagnola.
L’atmosfera che si respira in questo mercato è davvero bellissima, perché ci troverai gente del posto di ogni età venuti per fare un aperitivo, bere un caffè, pranzare, cenare o magari festeggiare una ricorrenza come un compleanno.
Tanti tavolini all’aperto in un’atmosfera conviviale, dove non potrai che sentirti a casa.
Tra tutti i ristoranti la mia scelta è ricaduta su Neni.
Ho adorato la loro cucina e avrei voluto assaggiare l’intero menù.
Se come me poi ami l’hummus non puoi lasciarti scappare il loro Veganer Jerusalem Teller con hummus, pollo speziato, peperoni, paprica e curry, servito con pita calda.
La scelta giusta se stai cercando un ristorante non tradizionale dove mangiare a Vienna, per un vero e proprio viaggio di sapori!
NENI PRATER
Sono rimasta talmente colpita da Neni Naschmarkt che ho deciso di provare un altro ristorante della catena, il Neni Prater, il giorno in cui ho deciso di andare al Prater e salire sulla ruota panoramica.
Neni Prater si trova poco fuori dal parco Prater e a differenza del precedente, si trova al 7° piano, il che significa che potrai goderti il tuo pasto con una bellissima vista sul parco e sulla città.
Il locale richiama uno stile street e il menù se pur molto simile al precedente, è un po’ meno vasto, ma con piatti ugualmente buonissimi.
Io ho ripreso il Veganer Jerusalem Teller e pur essendo lo stesso piatto ci ho trovato differenze rispetto al primo, sintomo che ogni locale ha una propria identità.
Diversi, ma entrambi buonissimi e con una bellissima atmosfera, che mi hanno messo la curiosità di voler provare tutti gli altri ristoranti Neni esistenti e di includere di certo questi ristoranti a Vienna per la mia prossima tappa in città.
Piccolo plus: qui ho anche bevuto uno dei migliori espressi di tutta Vienna.
Nota non trascurabile: il tavolo che ti verrà assegnato in un ristorante Neni sarà tuo per 1,5/ 2 ore a seconda del ristorante scelto, per consentirti di rilassarti e goderti la tua pausa al meglio.
Fa al caso tuo se stai cercando un locale dove mangiare a Vienna… con vista!
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SAGRA DI PAESE
E chi l’ha detto che i ristoranti a Vienna debbano essere solo ristoranti?
Dal 19 al 21 giugno si è svolto nella Heldenplatz di Vienna un grande festival con delizie culinarie e artigianato e anche se avevo la mia sezione su dove mangiare a Vienna da spuntare, una tappa culinaria del mio viaggio è stata dettata dall’improvvisazione.
Amo molto gli eventi popolari perché trovo ti facciano immergere a pieno nell’atmosfera di un popolo.
Così dopo aver visitato l’Hofburg, abbiamo deciso di pranzare in questa sorta di sagra, di cui purtroppo non ho appuntato il nome.
Tanti piccoli stand con piatti tipici, birre, vino, musica… persone vestite con i costumi tradizionali… sembrava un po’ di essere ai mercatini natalizi in versione estiva.
Qui ho assaggiato due buonissimi primi: gli Spatzle con formaggio e cipolla essiccata e i Mohnnudeln, una sorta di gnocchetti dolci al papavero con l’accompagnamento di una salsa di mele, in aggiunta a due ottime birre.
Ovviamente questo non è un ristorante, ma un evento, nel quale sono capitata per caso durante il mio viaggio a Vienna.
Non sapendo il nome, non so se si tratta di un evento abituale per quel periodo, oppure no.
Se però durante il tuo soggiorno a Vienna ti capiterà di imbatterti in un evento simile, dove poter entrare ancora più nel vivo delle tradizioni locali, mi sento di consigliarti di fermarti.
Eventi del genere sono una bellissima occasione per entrare nel vivo della cultura locale e
sarà di certo un’esperienza che ricorderai con piacere.

HEURIGEN MAYER AM PFARRPLATZ
L’ultimo ristorante che mi sento di consigliarti su dove mangiare a Vienna non è per tutti, o meglio è adatto a te se sei un po’ folle come, se ami il vino, se non ti pesa allontanarti dalla città e impiegare parecchio tempo e più di un mezzo per arrivare, e sei disposto a chiudere un occhio sul prezzo.
Vienna è l’unica capitale dove è possibile trovare vigneti commerciali attorno e persino all’interno della città.
Pare che le prime viti furono piantate e coltivate qui fin dal 1132 d.C.
Il vino tradizionale prodotto a Vienna è il Gemischter Satz, ottenuto mescolando diverse uve bianche, coltivate in un unico vigneto.
Le uve vengono coltivate, raccolte e fermentate insieme. Questo è considerato il tipico vino di Vienna.
I vigneti di Vienna sono divisi in distretti di produzione vinicola e la caratteristica più popolare dell’industria vinicola di Vienna è il numero di Heuriger o taverne del vino presenti in città.
Gli Heuriger sono locali storici viennesi, dove un produttore può vendere solamente il proprio vino, accompagnato da cibi regionali.
Da sommelier e amante del vino, potevo non inserire un heuriger nel mio viaggio a Vienna?
Dopo un’accurata ricerca (gli Heuriger di Vienna sono circa 180), la mia scelta è ricaduta su Mayer am Pfarrplatz.
Si trova nel 19° distretto di Vienna, a Heiligenstadt e qui si produce vino dal 1683.
Per arrivarci è necessaria una buona dose di tempo e pazienza, quindi se sarai a Vienna per poco tempo o non ami troppo stressarti con i mezzi, non te lo consiglio.
Io ho scelto di prendere la metro fino alla fermata di Spittelau e poi di proseguire in auto con Bolt fino all’heuriger.
Capisci subito di essere giunto in periferia e una volta arrivato all’heuriger ti renderai conto di essere in un posto surreale.
Cameriere in costume, musicisti con chitarra e fisarmonica, un giardino brulicante di verde e colori, interni in legno, prodotti tipici nella teca e vino che sbuca da ogni dove.
Spiegare l’atmosfera che ho respirato qui è davvero difficile: un clima festoso, in una serata d’estate dal meteo incerto, che però ci ha lasciato godere della gioia di un tavolo all’aperto con la luce della luna.
Il menù, come da tradizione degli heuriger, è ricco di piatti tipici e di molti prodotti locali, ma il vero protagonista qui è il vino.
Sfuso, o in bottiglia, non avrai che l’imbarazzo della scelta.
Io ho anche concluso con una deliziosa grappa allo strudel di loro produzione. Una vera delizia!
Piccola nota: in questo Heuriger, nella romantica casa suburbana sulla Pfarrplatz, tutelata come patrimonio culturale, abitò Ludwig van Beethoven nel 1817.
E proprio qui lavorò alla sua opera più importante, la Nona Sinfonia.

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Con questo articolo sui ristoranti a Vienna che ho preferito, spero di aver stimolato un po’ la tua curiosità sulla cucina viennese.
Se durante il tuo viaggio hai provato uno di questi posti o hai qualche altro ristorante da consigliarmi per la mia prossima tappa in città scrivimelo nei commenti.


















