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Vienna è l’unica metropoli al mondo dove è possibile trovare vigneti commerciali attorno e persino all’interno della città e con 582 ettari di vigneti, è la città con la maggiore produzione di vino al mondo.
Ricordo che quando stavo studiando per preparare l’esame da Sommelier questo dato mi rimase impresso.
La viticoltura viennese ha una storia di duemila e cinquecento anni ed è antica almeno quanto la città stessa, quando era ancora un piccolo insediamento.
Le prime viti furono piantate e coltivate a Vienna fin dal 1132 d.C.
Per tutto il Medioevo, la viticoltura è stata una delle principali fonti di reddito di Vienna e molti viennesi vivevano direttamente e indirettamente di questa attività.
Già nell’Alto Medioevo, il commercio delle locande era considerato un’attività redditizia e i nomi delle taverne di vino sono documentati fin dal XIV secolo.
Insomma, il vino è parte integrante della storia e dell’anima della regione vinicola di Vienna.
Nel corso della storia, la cultura delle taverne del vino o Heuriger è stata una parte importante della vita in Austria.
Questa cultura è nata quando la legge ha permesso ai viticoltori e produttori locali di servire cibo, insieme al loro vino negli Heuriger, locali storici viennesi, dove un produttore può vendere solamente il proprio vino, accompagnato da cibi regionali.
Gli Heuriger di Vienna hanno una tradizione che risale ad epoca medievale, ma la loro data di nascita ufficiale è il 17 agosto 1784, quando l’imperatore Giuseppe II emanò un decreto per permettere agli agricoltori di vendere direttamente vini e succhi di produzione propria.
Da allora questo tipo di locali sono diventati un’istituzione permanente di Vienna.
Sei pronto? Ti porto a scoprire gli Heuriger di Vienna.
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Ma cosa sono gli Heuriger di Vienna?
Il termine “heuer” significa “corrente anno”, e con “heuriger” s’intende sia il vino novello, che il locale dove viene degustato e venduto questo vino, che non è più tale dal giorno di San Martino (11 novembre).
Il vero Heuriger viennese nel quale viene servito esclusivamente vino viennese, si riconosce dal ramo di pino sopra l’entrata, (il cosiddetto Rauschbaum, “albero dell’ubriacatura”) e dall’insegna con la scritta “Ausg’steckt“ ad indicare che il locale è aperto e dà agli ospiti il benvenuto.
A chi abita a Roma questo segno di riconoscimento riporterà certamente alla mente le cosiddette “Fraschette” dei Castelli Romani, dove vengono segnalate le osterie con mescita di vino, esponendo all’ingresso una frasca.
La forma più originale e tradizionale è in realtà il “Buschenschank“, solitamente un piccolo locale situato all’interno o nel cortile di una azienda vinicola, dove vengono offerti esclusivamente prodotti di produzione propria.
Per essere definiti tali, questi locali devono seguire regole ben definite (che si trovano nella Wiener Buschenschankgesetzt), come per esempio offrire solo pietanze fredde (affettati, formaggi, verdure, ecc.) e avere un periodo di apertura limitato durante l’anno.
Oggi la maggior parte degli Heuriger invece sono veri e propri ristoranti che oltre ai prodotti di produzione propria, offrono anche pietanze calde della cucina viennese.
Accanto al vino alla spina, gli Heuriger di Vienna offrono ai loro ospiti anche le loro bottiglie di vino, e a volte, con un pò di fortuna, in intimi giardini o accoglienti salette, si può ascoltare anche allegra musica.
Negli Heuriger di Vienna spesso ci sono i cosiddetti Schrammeln, piccoli gruppi di musicisti con fisarmonica, chitarra e violini che suonano musica popolare e contribuiscono alla creazione di un’atmosfera accogliente ed ospitale.
A me è successo di avere durante la mia cena, musica in accompagnamento, suonata da questi musicisti ed è stato davvero molto piacevole.
L’Heuriger viennese è conosciuto in tutto il mondo e molti ospiti vengono a Vienna anche per questo motivo.
A Vienna se ne contano circa 180, e ognuno di questi rispecchia l’anima e la filosofia dei proprietari.
Alcuni di questi locali in stile campagnolo, sono aperti solo durante la vendemmia, altri solo in alcuni periodi dell’anno.
Il periodo migliore per visitarli è in autunno, quando la campagna si tinge di colori ambrati, ma anche d’estate sono luoghi molto frequentati dai Viennesi che cercano un po’ di fresco, e dai turisti che amano sedersi sui tavoli di legno all’aperto.
Questi locali rustici, con ampi spazi con soffitti a volta, con tavoli e sedie in legno, dall’ambiente informale e simpatico, offrono oltre il loro vino novello, anche sidro di mele o pere (Mostheuriger), accompagnati da piatti freddi a buffet e da vari piatti caldi tipici.

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Il vino tipico degli Heuriger di Vienna
Il noto scrittore di vini Hugh Johnson scrive che “Nessuna città è così ricca di vino come Vienna”.
Vienna infatti è il più grande vigneto urbano del mondo, con ben 700 ettari di terreno coltivati a vite e 630 viticoltori.
Nella zona tra il Danubio e il bosco viennese si trova un microclima particolare, ideale per coltivare la vite.
Il terreno è composto da sabbia, argilla e calcare.
Il vino a Vienna è considerato uno dei migliori al mondo e ne vengono prodotti circa 1,69 milioni di litri all’anno.
Il vino la fa naturalmente da padrone negli Heuriger di Vienna: il nome riporta al vino novello, che essendo spesso di un sapore forte e piuttosto aspro, viene allungato con acqua gasata, creando il famoso G’Sprizter (“spruzzato”) della tradizione viennese.
Oltre a questi si possono naturalmente assaporare vini delle annate precedenti e in settembre lo Sturm, un succo d’uva fresco raccolto durante la vendemmia e che ha appena iniziato a fermentare.
Molto dolce, ha un sapore simile al sidro e contiene dal 3 al 5% di alcool.
Attenzione però: il nome si traduce in tempesta e allude a cosa può succedere allo stomaco quando ci si trova di fronte a più di uno o due bicchieri di questa bevanda.

Le vigne urbane di Vienna coltivano fino a 36 diverse varietà di uve.
La maggior parte di queste (86%) sono uve bianche e il resto (14%) sono uve rosse.
Tra le varietà di uve bianche quella più comunemente coltivata è il Grüner Veltliner, seguito dal Gemischter Satz.
Il Gemischter Satz è il vino più iconico e tradizionale prodotto in diverse zone della regione vinicola di Vienna.
E’ composto da una miscela di uve (da almeno tre fino a venti vitigni diversi) provenienti dallo stesso vigneto, vinificati insieme e imbottigliati in loco.
Presenta note di agrumi, erbe e fiori bianchi, con aromi di melone e ananas, ed è il risultato della miscela di diverse varietà di uve coltivate, raccolte e fermentate insieme.
Nel 2013, il vino ha ottenuto lo status di DAC e da allora ha consolidato la sua posizione come simbolo della produzione vinicola viennese.
Il Grüner Veltliner è considerato invece l’uva per eccellenza dell’Austria e il vino per il quale sarei disposta a fare follie, ma vengono coltivati anche Riesling, Weissburgunder, Sauvignon Blanc, Gelber Muskateller e Chardonnay.
Queste uve vengono utilizzate per produrre vini bianchi notevolmente eleganti e fruttati.
Il sapore del vino è dovuto al clima più fresco della regione e ai terreni sassosi.
I vini rossi sono invece il Zweigelt, St-Laurent, Merlot, Pinot Noir e Syrah.
Solitamente negli heuriger si può ordinare un Viertel (un quartino) o un Achtel (un ottavo).

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Dove si trovano gli Heuriger di Vienna
I vigneti di Vienna sono divisi in distretti di produzione vinicola e si produce vino in 9 dei 23 distretti di Vienna.
Secondo una legge statale entrata in vigore nel 2015, i vigneti di Vienna devono essere coltivati; ciò significa che sono protetti come monumenti storici.
Un posto da cui iniziare è Nussdorf, un quartiere nel 19° distretto.
Da Nussdorf, diverse strade e sentieri portano su Nussberg, una piccola montagna sormontata da vigneti. Proprio in questa zona, ci sono molti Heurigen.
Chi sa per certo di avere una resistenza che diminuisce con l’aumento del consumo di vino, potrebbero prendere in considerazione di andare in cima a Nussberg e poi scendere.
Per molti abitanti del posto, parte del fascino di andare nei vigneti nella zona di Nussdorf è proprio la salita.
All’inizio dell’autunno inizia la stagione delle passeggiate, e le persone dopo aver camminato a lungo, vogliono premiarsi con del buon vino e del buon cibo.
Ci sono diversi modi per raggiungere la cima di Nussberg.
Il più semplice, ma se sei da solo, il più costoso, è pagare un taxi o un Uber.
Imposta la tua destinazione su Mayer am Nussberg ; molti autisti lo conoscono ed è vicino alla cima della montagna. Dal centro, la corsa ti costerà dai 20 ai 25 euro.
Un’altra opzione è prendere la linea U4 della metropolitana, fino alla stazione di Heiligenstadt, da cui si può salire sull’Heurigen Express, un piccolo trenino che percorre un anello attraverso i vigneti.
Questo treno con il sistema hop-on/hop-off offre ai passeggeri la possibilità di scendere e risalire sul Kahlenberg o a Grinzing e porta gli amanti del vino attraverso i vigneti della regione vinicola di Vienna, passando circa 180 taverne.
I passeggeri possono scendere e trascorrere del tempo degustando il vino di Vienna e gustando la cucina locale.
È operativo dal 1° aprile al 31 ottobre, unicamente il venerdì, il sabato, la domenica e nei giorni festivi (tranne il 1° maggio) e costa 9,90 euro andata e ritorno.
Gli Heurigen e i Buschenschanken di Nussberg tendono a funzionare in base alle condizioni meteo, quindi assicurati di controllare i loro siti web o di chiamare prima di partire.
Molti hanno anche la possibilità di prenotare online.
Ci sono però tanti altri villaggi di viticoltori dove poter trovare i caratteristici Heuriger di Vienna: GRIZING, HEILIGESTADT, SIEVERING, NEUSTIFT AM WALDE, STAMMERDORF, STREBERSDORF, MAUER, OBERLAA, NASSDORF, JEDLERSDORF e BISAMBERG.
La maggior parte dei vigneti si trova nel 19° distretto di Döbling tra cui i villaggi di Grinzing, Heiligenstadt, Neustift am Walde, Nußdorf e Sievering.
Ci sono taverne a Mauer, Oberlaa, Stammersdorf e Strebersdorf.
Kahlenberg, Grinzing e Dobling hanno un gran numero di Heuriger.
Molte di queste taverne si trovano nei boschi, offrendo uno splendido scenario adatto per una giornata di degustazione di vini.
Per raggiungerle il modo migliore è sempre il tram, da seguire fino al capolinea.
Alcune delle più importanti aziende vinicole di Vienna si sono unite diversi anni fa per creare un gruppo industriale chiamato Wien Wein.
Il suo sito web contiene un elenco degli Heuriger e dei Buschenschanken, e sulla stessa pagina sono indicati anche i giorni e gli orari di apertura.
Ecco un elenco de più noti produttori di vino viennesi, spesso con un’osteria associata: Bernreiter Peter, Christ Rainer, Cobenzl, Edlmoser Michael, Fuhrgassl-Huber, Göbel Hans-Peter, Hajszan-Neumann, Helm Robert, Hengl-Haselbrunner, Klosterneuburg H ofer Wolfgang, Kattus, Langes Irene, Lentner Karl, Mayer am Pfarrplatz, Mayer Vitikultur, Nössing Manuel, Pfaffl Roman, Reinprecht Hugo, Rotes Haus, Schilling Herbert, Stift, Stift Klosterneuburg Wieninger, Winzerhof Leopold e Zahel.

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L’Heuriger Mayer am Pfarrplatz
Da amante del vino e Sommelier, una tappa agli Heuriger di Vienna non poteva mancare all’interno del mio viaggio.
Pur avendo pochi giorni a disposizione, ho fatto in modo di incastrare il mio programma per inserirci la visita ad un Heuriger e devo dire che ne è valsa decisamente la pena.
Essendoci a Vienna più di 180 Heuriger, non è stato facile decidere.
Ma alla fine la mia scelta è ricaduta sull’Heuriger Mayer am Pfarrplatz, nel 19° distretto, a Heiligenstadt (Pfarrplatz 2).
Questa tenuta è in attività dal 1683.
Nel 1817, il compositore Ludwig van Beethoven si trasferì nell’appartamento al primo piano della Pfarrplatz e iniziò a comporre la sua leggendaria Nona sinfonia, motivo per cui la casa è ad oggi protetta dalle Belle Arti.
I vigneti di Mayer sono piantati con varietà di uva autoctone tradizionali austriache, tra cui Grüner Veltliner e Riesling e sono incastonati in posizioni privilegiate sulle colline ricche di minerali, che circondano la capitale.
La tenuta è conosciuta per il premiato Riesling e per il suo ‘Wiener Gemischter Satz’, realizzato raccogliendo collettivamente Grüner Veltliner, Riesling, Rotgipfler e Zierfandler che sono cresciuti insieme nello stesso vigneto, successivamente pressati e fermentati insieme.


Io sono stata qui per cena e l’atmosfera è stata davvero surreale.
Relax è il nome del gioco.
Le sale interne sono in legno, gremite di bottiglie di vino e di quell’atmosfera tipica delle taverne.
D’estate invece viene allestito il giardino: cameriere in costume ti accompagnano al tavolo e i musicisti con chitarra e fisarmonica passano di tavolo in tavolo per chiedere la nazionalità dei turisti e riproporre canzoni della propria nazione.
Gli ambienti sono accoglienti, un torchio per l’uva risalente al 1617, i giardini soleggiati sotto le viti, i noci e la musica fanno dell’esperienza al Mayer am Pfarrplatz, un‘esperienza unica.
In un attimo ti senti in un mix di atmosfera festaiola, ma con quella sensazione di casa.


Il menù è ricco, piatti caldi e freddi della tradizione viennese, con la possibilità di un buffet in accompagnamento ovviamente al loro vino alla spina o in bottiglia.
Noi abbiamo optato per vino sfuso nella misura di 1/4 servito nel boccale, per un piatto di Spare ribs, costolette di maiale, servite con patate arrosto e due tipi di salse fatte in casa e uno di Grammelknödel (Mayers legendary greaves dumplings) una sorta di gnocchi al formaggio su pancetta tiepida, con contorno di crauti al succo piccante di cumino e un’ insalata di patate (Kartoffelsalat).
Abbiamo aggiunto anche un assaggio di sorbetti di loro produzione, davvero strepitosi, e una grappa allo strudel superlativa (Apfellikor).



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Il conto è un po’ sopra la media rispetto ai prezzi ritrovati nei ristoranti di Vienna, ma l’atmosfera rende quest’esperienza unica, quindi a mio avviso per una volta vale assolutamente la pena fare uno strappo.
Arrivare qui però dal centro di Vienna non è semplice: richiede un po’ di tempo e diversi mezzi, per cui se sei a Vienna per pochi giorni o non sei davvero spinto da un ‘interesse per il vino e per gli heuriger, allora meglio lasciar perdere.
Se invece il vino è la tua passione e vuoi inserire un heuriger di Vienna nel tuo viaggio ecco alcune alternative per arrivare da Mayer am Pfarrplatz:
- In auto, dal centro di Vienna percorrendo la Heiligenstädter Straße, gira a sinistra nella Grinzinger Straße e poi a destra nella Nestelbachgasse fino alla Pfarrplatz.
- Con la metro prendi la U4 fino alla stazione di Heiligenstadt; poi prendi l’autobus 38A fino alla stazione di Fernsprechamt Pfarrplatz. Da lì sono solo 100 metri a piedi.
- Prendi la metro fino a Spittellau e da qui con Uber o Bolt arrivi all’heuriger Mayer am Pfarrplatz. Io ho scelto quest’ultimo modo, sicuramente più costoso, ma che mi permettesse più libertà.
Ricorda: come per tutti i ristoranti a Vienna, anche qui il servizio non è incluso, per cui al momento del conto, negli Heuriger di Vienna ti verrà chiesto quale percentuale di mancia vuoi lasciare.
Mayer am Pfarrplatz possiede anche un Buschenschank, una sorta di taverna estiva a Nussberg, con una splendida vista in mezzo ai vigneti assaggiando i loro vini accompagnati da prelibatezze regionali, (Kahlenberger Straße 213), il ristorante Pfarrwirt, il ristorante più antico di Vienna con piatti viennesi dal sapore autentico (Pfarrplatz 5) e la cantina Rotes Haus sempre a Nussberg, con la sua incantevole casa rossa che impreziosisce lo spettacolare paesaggio di vigneti.
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Con questo articolo spero di averti trasportato un po’ nel mondo degli Heuriger di Vienna.
Se hai qualche curiosità, o sei stato in qualcuno di questi Heuriger lasciami un commento.
Sarà molto bello confrontarmi con altri appassionati di vino.










