castello di wawel cracovia
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Visitare Cracovia: le cose da non perdere

By - 7 maggio 2018

Cortile del Castello di Wawel

 

Cosa vai a fare a Cracovia che non c’è nulla da vedere?

Se sei tra coloro che hanno pensato questa frase … ecco allora questo post è per te!

Premesso che il mio voler visitare Cracovia era per prima cosa legato ad Auschwitz, devo dire che ho scoperto una città stupenda, che mi ha letteralmente stregata.

Se hai già letto il mio articolo su come organizzare un viaggio a Cracovia, (se non l’hai letto lo trovi qui) non ti resta che organizzarti per riuscire a vedere più cose possibili ottimizzando i tempi.

Ecco che entro in gioco io!

Cracovia è suddivisa in vari quartieri.

Il mio consiglio, se hai a disposizione pochi giorni,  è concentrarti su quelli principali cercando di non perderti le cose più importanti.

Quali quartieri visitare a Cracovia?

Di sicuro la città vecchia, ma qui tranquillo ci passerai talmente tante volte che finirà con il restarti ben impressa, poi la zona della Collina di Wawel , il quartiere ebraico Kazimierz e per finire  il sobborgo operaio di Podgórze.

Ti ho costruito un percorso seguendo proprio questi quartieri.

Iniziamo!

 

barbacane cracovia

Il Barbacane

Cracovia: la città vecchia e la piazza Rynek Glowny

La città vecchia con i suoi antichi edifici e le sue tante chiese è ancora oggi il cuore della città.

Se alloggi nel quartiere Miasto, in un batter d’occhio sarai in centro.

Ti troverai davanti al Barbacane, un bastione circolare formato da sette torrette, che rimane tra i pochi resti delle mura difensive della città; passerai sotto Porta Floriana, percorrerai la strada Slawkowska tra negozietti e ristoranti tipici e in men che non si dica sarai già arrivato in piazza Rynek Glowny, la piazza medievale più grande d’Europa.

 

Porta Floriana Cracovia

Porta Floriana

 

Ti dico subito che se una volta qui non ti uscirà un forte “Wow” non ti rivolgerò più la parola.

Io non finivo più di girare su me stessa e osservarla dalle tante prospettive, perché è davvero qualcosa di meraviglioso.

I suoi palazzi colorati, le carrozze con i cavalli, i bar con i tavoli all’aperto.. benvenuto a Cracovia!

 

Vista dalla Torre del Municipio Cracovia

Piazza Rynek Glowny

 

Nel centro della piazza entra alla Fondaco dei Tessuti.

Un tempo questo edificio era il fulcro del commercio dei tessuti, oggi il piano terra è pieno di bancarelle con souvenir e prodotti di artigianato, mentre il piano superiore è occupato dalla pinacoteca.

Sarà di certo un buona tappa se vorrai fare qualche regalino pre-partenza.

 

fondaco dei tessuti cracovia

Fondaco dei tessuti

 

A poca distanza troverai la Torre del Municipio da dove poter ammirare la piazza dall’alto e la Basilica di Santa Maria, con le sue torri, dalle quali ogni giorno, allo scoccare di ogni ora, suona un trombettiere.

Una melodia ammaliante risuona nell’aria  e viene ripetuta per quattro volte, una per ogni punto cardinale e forse un tempo segnalava l’apertura e la chiusura delle porte della città.

Molto probabilmente veniva suonata anche in caso di pericolo e allerta. Questa tradizione è rimasta e ancora oggi rappresenta una caratteristica di questo luogo.

Non importa cosa starai facendo… se sarai verso la piazza, di certo sentirai questa melodia risuonare nell’aria e non potrai fare a meno di fantasticare con la mente.

 

carrozze a cracovia

Carrozze in Piazza Rynek Glowny

Cracovia: la Collina di Wawel

Proseguendo dalla piazza Rynek Glowny con una bella passeggiata arriverai alla Basilica di San Francesco e alla Finestra Papale, da dove Giovanni Paolo II si rivolgeva alla folla durante le sue visite a Cracovia. Oggi in suo onore sulla finestra è stata posizionata una sua fotografia.

 

finestra papale cracovia

Finestra Papale

 

Proseguendo sempre a piedi (potrai prendere anche i mezzi, ma ti perderai molto del suo fascino) ti ritroverai davanti il Castello di Wawel.

Questo bellissimo castello si erge sul fiume Vistola e sembra quasi sussurrare “Sto sorvegliando la città!”.

 

castello di wawel cracovia

Castello di Wawel

 

La Collina del Wawel è un piccolo villaggio in miniatura perché il complesso ospita appunto il castello, visitabile al suo interno in determinate giornate e orari, la Cattedrale di Wawel e il Lost Wawel, una mostra molto interessante che custodisce reperti antichi rinvenuti nel complesso.

Il Castello merita davvero una visita all’interno.

Si compone di tre sezioni: le Camere di Stato, gli Appartamenti reali privati e il Tesoro e armeria.

Si può scegliere di visitare solo una sezione o di vederle tutte.

 

La Collina del Wawel e la cattedrale del Wawel

La Collina del Wawel e la Cattedrale del Wawel

 

Io approfittando della giornata gratuita, ho visitato le Camere di Stato che erano appunto quelle visitabili gratis nella mia giornata di visita, alle quali era anche abbinata la mostra Lost Wawel.

Ti consiglio davvero di visitarle perché si tratta di una ventina di stanze perfettamente conservate, con arazzi e mobili bellissimi.

Prima di entrare ti faranno depositare lo zaino  e dovrai indossare un paio di copriscarpa in cellophane. Ti sentirai buffo, ma di certo è un ottimo modo per conservare al meglio quel patrimonio artistico!

Dopo aver fatto il pieno di arte barocca, troverai in zona anche la Grotta del Drago, dove secondo la leggenda abitava il Drago del Wawel. Io purtroppo non sono riuscita a vederla perché nel periodo in cui sono andata era chiusa, quindi controlla bene gli orari.

Cracovia: il quartiere ebraico di Kazimierz

Arriviamo così a quello che per me è l’essenza di Cracovia, Kazimierz.

Oggi è nota a tutti come l’ex ghetto ebraico e come ambientazione del film Schindler’s List, ma Kazimierz è molto di più.

 

quartiere ebraico cracovia

Quartiere ebraico di Kazimierz

 

Kazimierz sono le strade ciottolate, le insegne retrò dei negozi, gli edifici in mattone scuro..

Se chiudo gli occhi mi sembra di essere lì… negli anni 40’ e di vedere donne dai capelli raccolti che escono con la borsa della spesa da una di quelle botteghe, il rabbino che saluta i fedeli all’ingresso della sinagoga e i bambini dare un calcio al pallone lungo le strade.

L’atmosfera è completamente diversa qui, eppure hai fatto solo pochi km.

 

Vetrina di un ristorante del quartiere ebraico

Vetrina di un ristorante del quartiere ebraico

 

Questo quartiere va semplicemente esplorato. Ogni cosa merita uno scatto fotografico, ogni immagine resta nel cuore.

Murales alle pareti, mercatini dell’usato, gente che sorseggia un caffè all’aperto!

Dopo che avrai fatto una bella esplorazione del quartiere visita la Sinagoga di Remuh, regolarmente utilizzata per le funzioni religiose e il vicino Cimitero ebraico.

 

murales kazimierz cracovia

Murales al quartiere ebraico

Cracovia: il sobborgo operaio di Podgorze

L’ultimo quartiere che ti consiglio di non perdere è quello di Podgorze.

Completamente diverso rispetto gli altri, questo  quartiere merita una visita per ciò che lo caratterizzò durante la Seconda Guerra Mondiale.

Qui infatti i nazisti internarono in un ghetto circa 16.000 ebrei, prima di deportarli nei campi di concentramento.

La prima cosa da non perdere è Plac Bohaterow Getta, la  cosiddetta Piazza degli eroi del ghetto.

 

piazza eroi del ghetto cracovia

Piazza Eroi del Ghetto a Podgorze

 

Qui  verrai rapito da un grande monumento composto da circa 70 sedie in metallo che ricordano le sedie trasportate nella piazza durante la liquidazione del ghetto del marzo 1943.

Gli artisti che lo hanno realizzato si sono infatti ispirati ad alcune foto di quel tempo che ritraevano dei bambini respinti da scuola che portavano ciascuno una propria sedia.

Proprio su una sedia, svolazza una piccola bandiera ebraica a testimonianza delle 1000 persone che qui furono uccise tra anziani, malati, donne e bambini. Quelle invece in grado di lavorare vennero trasferite nei campi di concentramento di Auschwitz e Plaszów, vicino a Cracovia.

Da qui passa a vedere il Muro del Ghetto dove ci sono i resti del muro del ghetto ebraico eretto durante la Seconda Guerra Mondiale.

Questo quartiere oltre ad  essere ricordato per queste tristi vicende, va anche però associato a due eroi, che in modi diversi hanno salvato la vita a tanti ebrei.

Il primo fu il farmacista Tadeusz Pakiewicz che nella sua farmacia in Piazza Getta, detta la Farmacia sotto l’aquila,  ha dato ospitalità, cure gratuite e aiuti a tanti ebrei.

La farmacia è ancora oggi visitabile e molto di ciò che rimane appartiene all’epoca: dai mobili, al registro di cassa, dalle ampolle per la conservazione dei medicinali, fino ad alcuni cimeli appartenenti al medico stesso.

 

farmacia sotto l'acquila cracovia

Farmacia sotto l’acquila

 

tadeusz pankiewicz cracovia

Tadeusz Pankiewicz della Farmacia Sotto l’aquila

 

Il secondo eroe è più conosciuto perché raccontato da Spilberg nel film Schindler’s List.

Oskar Schindler salvò molti ebrei facendoli lavorare come manodopera sottocosto per la sua fabbrica di stoviglie smaltate.

 

stoviglie smaltate schindler cracovia

Stoviglie smaltate prodotte nella Fabbrica di Schindler

 

La Fabbrica di Schindler  è oggi un interessantissimo museo interattivo pieno di notizie e reperti dell’occupazione nazista della Polonia durante la guerra.

Il museo sorge proprio all’interno della ex fabbrica e se deciderai di visitarla ti consiglio o di riservare la visita online, oppure di presentarti lì per tempo, perché il numero di visite giornaliere è limitato.

E se vorrai approfittarne, sappi che il lunedì l’ingresso alla mostra permanente è gratuito.

 

fabbrica di schindler cracovia

Monumento commemorativo all’interno della Fabbrica di Schindler

 

Eccoci al termine dell’itinerario.

Come al solito la cosa più bella che porto a casa dopo un viaggio, sono le sensazioni, e quelle di Cracovia sono state talmente belle che non posso che dire..

…Arrivederci Cracovia!

I MIEI CONSIGLI:

 

  • A Cracovia per le visite viene fatta una differenza tra il periodo invernale (novembre-marzo) e quello estivo (aprile-ottobre), quindi informati bene sugli orari

 

  • Se ti organizzi bene, per alcune visite potrai usufruire dell’entrata gratuita, anche qui differenziata a seconda del periodo dell’anno

 

  • Qui ti lascio qualche link che può esserti utile:

http://www.wawel.krakow.pl/en/

https://www.polonia.travel/it

http://www.mhk.pl/

 

 

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SILVIA
Romagna (Italy)

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